Come rendere un obiettivo realizzabile in 4 passi!
Per l’argomento obiettivi sono estremamente sensibile perchè credo che quando fissi un’obiettivo è quello il momento in cui lo rendi realizzabile, in cui dai il via a quei un meccanismi nella tua mente che permettono la sua realizzazione!
Quindi se non sai come fare scarica subito qui di fianco il mio report gratuito per capire come fissare un’obiettivo.
Oggi il mio intento è quello di darti 4 passi fondamentali da sfruttare per rendere più facilmente realizzabile un obiettivo:
1) Tieni la mente focalizzata sui tuoi obiettivi:
Si hai capito bene devi avere spesso in mente i tuoi obiettivi! Ti do un consiglio devi vederli spesso fisicamente nella tua vita, sfrutta i post-it e attaccali ovunque dove tu possa vederli ogni giorno e cosi tenere a mente ciò che vuoi realizzare!
Attaccali sul pc a lavoro, nello specchio del bagno, sulla tua scrivania, dentro al portafoglio, ovunque tu spesso li possa vedere!
2) Condiziona la tua mente:
Devi volerlo con tutto te stesso e credere di poterlo realizzare! Magari ripetilo a voce alta spesso durante la giornata, sfrutta al meglio i tempi morti! Quando ti rechi a lavoro è perfetto sia che tu vada in auto, in treno o a piedi pensa ai tuoi obiettivi!
Spesso purtroppo le persone si condizionano solo negativamente, quante volte dovevi fare una cosa e non ci sei mai riuscito perchè sei entrato in un vortice di auto-coinvolgimento che non ce l’avresti mai fatta? Purtroppo spesso, e se tutti si condizionassero di più al positivo tanti raggiungerebbero molti più obiettivi!
3) Crea un piano d’azione e mettilo in pratica:
Si allora devi avere una strategia, un piano d’azione da mettere subito in atto. Sii hai capito bene per raggiungere i tuoi obiettivi devi agire. Non lo sapevi? Fare Agire queste sono le parole d’ordine!
Importantissimo è il primo passo! Sarà il primo passo che ti avvicinerà al traguardo finale! Qual’è il primo passo da fare? Individualo e fallo!
4) Visualizza i tuoi obiettivi!
Personalmente questo punto ha cambiato radicalmente la vita, ogni volta che vedo qualcosa nella mia mente che voglio realizzare e questo mi fa sentire bene l’ottengo sempre!
Appena sveglio, subito prima di andare a letto vedi nella tua mente che vuoi fare oggi, domani fra una settimana, che farai? che persona diventerai quando realizzerai le tue mete? come ti sentirai quando l’avrai raggiunto? Vedilo nella tua mente!
Vediti aver già realizzato il tuo obiettivo, per lo meno ti farà star bene!
Ecco tieni bene a mente questi 4 passi, ma non scordarti di fissare i tuoi obiettivi, senza mete non vai da nessuna parte! Ora fissa un’obiettivo in ogni ambito della tua vita: famiglia, denaro, lavoro, rapporti personali, salute e procedi verso la loro realizzazione!
Per approfondire:
Leadership University – Roberto Re, Scopri come diventare leader di te stesso!
A presto
Alberto



















Ciao Alberto, complimenti per il tuo blog! Argomenti utili, interessanti e ben approfonditi!
Un buon Goal Setting, ossia dividere il macro obbietivo in micro obbiettivi, avvicina alla meta che ci siamo prefissati ma deve essere accompagnato necessariamente dalla motivazione (azione * valore che si da all’azione) frutto di desideri e non bisogni. Tutto ciò premesso concordo pienamente con te che è il primo passo che ci avvicina più degli altri alla “conquista” della nostra meta poichè instaura percorsi positivi… fa la cosa giusta e goditi i risultati positivi del primo step e va avanti con la motivazione in crescendo!
Bello il punto 4, fai bene a ricordarci che focalizzare l’obbiettivo è importe anche se, e questo è solo un mio parere, la legge d’attrazione di per se funziona male se non viene accompagnata da tutto il resto… Focalizza il risultato finale ma sii plastico perchè spesso quello a cui si approda è differente da come lo si voleva.
Aggiungerei un punto per il controllo dei risultati degli step intermedi in modo da rendersi effetivamete conto se si sta intrapendendo la strada giusta o meno… e sai che si può fare perchè tra le caratteristiche fondamentali di un obbiettivo, sia esso generale o intermedio, deve esserci la quantificabilità, oltre le altre caratteristiche.
Un abbraccio e continua così
Giandomenico